Boycott Trend Micro

Per favore tenete a mente che i testi presenti su questo sito sono stati scritti molto prima che il Parlamento Europeo respingesse la direttiva proposta sui brevetti software in data 6 luglio 2005. Aggiorneremo i testi di questa campagna web piu' avanti.

Ricerca impossibile

Chi paragona i brevetti software a campi minati sottostima nettamente il problema. Rilevare una mina sul terreno è pericoloso, però è fattibile. L'identificazione certa di conflitti tra i brevetti software è semplicemente impossibile.
L'Ufficio brevetti europeo ha già assegnato circa 30.000 brevetti di software. Questo numero è il risultato di diverse ricerche effettuate dagli oppositori dei brevetti software. Persino la Commissione Europea, presentando una proposta di direttiva a febbraio 2002, ha ammesso l'esistenza di 20.000 brevetti europei sui software.

Chi scrive un programma e vuole accertarsi che non ci siano conflitti con nessuno di quei numerosi brevetti, dovrebbe leggere ogni singolo brevetto. Per legge ognuno ha l'obbligo di conoscere il contenuto del registro di brevetto. Se violando uno di quei brevetti si argomenta che non se ne era a conoscenza, si sentirebbe dire che "ignorantia legis non excusat".

"La brevettazione del software è diventata selvaggia"
Tim Berners-Lee, creatore del World Wide Web
Non è possibile concentrarsi su un numero minore di brevetti. L'esorbitante quantità di brevetti sui software sarebbe molto meno grave se si potesse almeno limitare il numero di brevetti sui quali condurre la ricerca. Se si scrive un certo tipo di programma, sarebbe più efficiente potersi concentrare su una selezione di qualcosa come 100 brevetti rilevanti in quell'area. Purtroppo, questo non funziona.

Non esiste una terminologia coerente che permette di cercare dei brevetti tramite parole chiave. È naturale voler cercare alcune parole specifiche, ma non sarà possibile ottenere tutti i brevetti con cui si potrebbe avere dei problemi. Il vostro database potrebbe violare un brevetto che contiene solamente parole che hanno a che fare con i linguaggi di programmazione. Il vostro software di e-commerce portebbe violare dei brevetti di "telecomunicazione", e così via. Per cui per essere certi di non avere alcun problema, bisognerebbe studiarli tutti. Ogni brevetto è composto da molte pagine scritte in un linguaggio difficile da comprendere che i programmatori non utilizzano nel loro lavoro quotidiano.

In certi ambiti al di là del software, esistono delle nomenclature e delle terminologie che rendono più semplici le ricerche sui brevetti. Ad esempio, se si scoprisse che un certo agente chimico curi una particolare malattia, basterebbe eseguire una ricerca sui termini in latino dell'agente e della malattia. Tali nomi sono consistenti su tutto il pianeta. Nel campo del software, questo purtroppo non è possibile.

Le piccole e medie imprese si arrendono solamente alla vista delle decine di migliaia di brevetti. Essendo a conoscenza del fatto di non poterli analizzare tutti, si danno vinte. Conseguentemente, i brevetti sono un rischio economico senza alcun tipo di controllo.

"Ci sono delle minacce specifiche all'industria dell'ICT (tecnologie d'informazione e di telecomunicazioni) in Europa, come la discussione corrente sui brevetti software."
PriceWaterhouseCoopers
Nemmeno le grosse compagnie controllano tutti i brevetti. Faranno delle ricerche mirate per tenere sotto controllo ciò che fanno i loro avversari. Tuttavia, anche le più grosse compagnie non possono accertarsi che nessuno dei loro prodotti violi uno degli innumerevoli brevetti. Sarebbe troppo costoso provarci, e non sarebbe comunque di aiuto. Anche valutando tutti i brevetti pubblicati, ce ne saranno sempre di nuovi in attesa di essere processati e che non sono ancora stati pubblicati (ciò accade dopo 18 mesi).

All'interno di una grossa compagnia, si fa semplicemente affidamento al proprio ufficio legale. Se nascono dei problemi, sono loro a doverli risolvere. Se una qualsiasi azienda ha dei prodotti propri che provocano delle cause per violazione di brevetti, tale azienda valuta come utilizzare i propri brevetti contro i prodotti dell'azienda che ha intentato la causa e alla fine le due entità raggiungeranno un accordo per permettere l'uso reciproco dei rispettivi brevetti. Se la grossa azienda viene aggredita da chi ha una base legale solida e non possiede prodotti da minacciare con altri brevetti, essa cercherà semplicemente di effettuare un pagamento che non danneggia la multinazionale e che mette a tacere chi ha intentato la causa.

Cliccate qui per conoscere perchè il software è un avanzamento intellettuale che non deve essere brevettato



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